Update 21/01/09: check this amazing Lego Brick Inauguration Event!!!

Category Archives: USA
America's chronicles
Hi guys!
Very long long time without posts. After came back in Italy I had few spare time to write something .
But I want to finish my memories, ehm…. sorry…, chronicles about our american trip. So I completed some of them and here you can find a brief overview if you want to check them:
11th-12th: Atlanta – Stone Mountain Park
13th: Niagara Falls
15th: Montreal
17th: NYC (the Brooklyn Bridge)
18th: NYC (Mahanattan Downtown)
19th: NYC (Empire State Building)
20th: Philadelphia
21th: NYC (Central Park – Yankees Stadium)
22th: NYC (Harlem)
23th: towards Italy…
They need some photos, but I have about 9000 to choose! Please be patient and I will put many beautiful pictures.
See you soon!
Go Yankees Go!
Sabato mattina, splendida giornata di sole, quale momento migliore per esplorare Central Park?
E’ difficile descrivere in maniera adeguata la bellezza di questo parco. Nel pieno centro di una città moderna e ricolma di grattacieli come New York, si cela questo meraviglioso rettangolo (gli americani le cose le fanno mooolto precise) di natura. La sua estensione (ben 3,4kmq!) lo rende un’oasi adatta a qualunque esigenza: si trovano laghi artificiali pieni di uccelli (per gli appassionati di birdwatching), piste cicliabili e corsie per
il jogging, sterminati prati pieni di gente impegnata a godersi un po’ di relax, e persino uno zoo.
Continue reading
Philly, my love!
Se foste uno straniero che viene per la prima volta in Italia, vi fermereste a Firenze, senza nemmeno fare un salto a Roma?
Io non credo, e quindi nonostante molte cose ancora ci sarebbero state da vedere a New York, decidiamo (alcuni di noi almeno) di fare un salto a Philadelphia.
Continue reading
La gomma del ponte
Colazione in America non è propriamente salutare (french toast e patatine sembrano un classico del breakfast da queste parti) e l’italiano all’estero trova difficile far accettare al proprio stomaco un litro di caffè come l’equivalente in caffeina di un nostro expresso.
Qualcuno si rifocilla da Starbucks, nota catena di caffè sparsi in tutto il mondo, giusto per trovare un cappuccino senza troppoe pretese.
Continue reading
Manhattan Downtown
Se foste un italiano in vacanza quale sarebbe il primo posto che visitereste di New York? Ma è ovvio, Little Italy!
Il 18 Luglio abbiamo giusto il tempo di riposare qualche ora che siamo subito pronti per partire alla scoperta di questa gigantesca città. Destinazione: la patria degli italiani all’estero.
Continue reading
The Big Apple
Il 16 Luglio lasciamo Montreal e il Canada con un po’ di tristezza nel cuore.
La città, in particolare, ci ha lasciato dentro la voglia di vivere e di divertirtsi tipica delle città europee e qualcuno si è decisamente innamorato della cordialità, del calore e, perchè no, anche della bellezza delle fanciulle, che ricordano più quella francese ed europea, che non le brutture americane.
Ma il nostro viaggio non è ancora finito: la grande Mela ci aspetta.
Le Cascate del Niagara
Il tempo è denaro. Così recita un vecchio adagio e noi sicuramente non avevamo molti giorni da trascorrere in relax.
Giusto il tempo di fare tappa dalla mitica Roberta, la cui casa diventerà la nostra base nell’ultima parte del nostro viaggio, ed eccoci pronti a macinare chilometri.
I have a dream…
Era il 1963, una giornata calda come non poche a Washington DC.
Davanti a una folla di migliaia di persone di colore, Martin Luther King pronunciava il suo più famoso discorso:
Io ho un sogno, che un giorno sulle rosse colline della Georgia, i figli di coloro che un tempo furono schiavi e i figli di coloro che un tempo possedettero schiavi, sapranno sedere insieme al tavolo della fratellanza.. Io ho un sogno, che i miei quattro figli piccoli vivranno un giorno in una azione nella quale non saranno giudicati per il colore della pelle, ma per le qualità del loro carattere. Io ho un sogno oggi!
SPQR vs AllStars: 2-3
Purtroppo le belle prestazioni del primo girone non sono state confermate nel secondo, e i sogni di approdare ai quarti si sono sciolti come neve al sole.
Le combinazioni degli incroci avevano dato vita a questo girone:
- GermanTeam
- UT Austin
- Baby Tigers